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16 cose su Aruba che vi sorprenderanno

Ad Aruba ci sono splendide spiagge bianche. Ma che altro sapete di Aruba? Probabilmente non queste 16 cose...

A volte, quando una destinazione è considerata uno dei “paradisi insulari” del mondo, il viaggiatore non riesce a farsi un quadro completo di cosa renda la meta un luogo da vivere, respirare e da esplorare. Certo, ad Aruba  vi sono splendide spiagge con acque calde e se state cercando un posto dove distendervi, rilassarvi e farvi coccolare, qui lo troverete di sicuro. Ma che altro sapete di Aruba? Probabilmente non queste 16 cose...

1. Ha una delle popolazioni più varie al mondo dal punto di vista etnico

Non importa da dove venite, molto probabilmente ad Aruba incontrerete qualcuno che parla la vostra lingua. Gran parte della popolazione parla correntemente inglese, olandese e spagnolo, oltre che la lingua creola, il papiamento. Infatti, questa nazione di 112.000 abitanti ospita oltre 90 nazionalità e gruppi etnici. Tra questi vi sono ragguardevoli comunità europee, delle Indie orientali, filippine e cinesi le cui tradizioni e culture native vengono tutte celebrate sull’isola.

2. Il luogo perfetto per autentico cibo indonesiano? Aruba!

Essendo stata colonizzata dagli olandesi, la dieta degli arubani è stata fortemente influenzata da un’altra delle loro colonie, l’Indonesia. I piatti come il bami e il nasi goreng, il lumpia (la versione gigante degli involtini primavera) e le prelibatezze olandesi come le bitterballen (crocchette) sono un’abitudine quotidiana per gli isolani. Abbinate al lumpia o alle bitterballen una bottiglia di Malta root beer e avrete una tipica colazione arubana.

3. Sull’isola sono state scoperte oltre 300 pittogrammi preistorici.

I dipinti antichi degli sciamani caiquetio che abitarono Aruba millenni sono ancora visibili tra molte delle formazioni rocciose dell’isola. In particolare, vale la pena di esplorare i pittogrammi nelle grotte di Fontein e Guadirikiri. Vantaggio aggiuntivo: La topografia di Aruba offre opportunità di arrampicata speleologia molto rilassate.

4. Nelle giornate limpide è possibile vedere il Venezuela.

Nel punto più vicino, Aruba dista solo 15 km dalla costa del Venezuela e chi avesse voglia di mettere alla prova la propria forma fisica salendo gli oltre 500 gradini che conducono in cima alla Hooiberg, la terza vetta di Aruba, potrà godere di una vista incredibile sulla continentale penisola di Paraguaná. Potete vedere il Venezuela anche da Seroe Jamanota o Arikok, il primo e il secondo punto più alto del Paese, e le cime possono essere raggiunte in 4×4.

5. Aruba è capitale caraibica di immersione in relitto.

Appena oltre la costa sottovento dell’isola ci sono due relitti della Seconda Guerra Mondiale: la SS Antilla e la SS Pedernales. Ogni giorno i due relitti vengono visitati da barche da immersione e snorkeling e non solo perché le formazioni coralline e l’intensità della vita marina sono straordinarie. Questa è la storia delle due navi: L’Antilla era una nave tedesca affondata dal suo capitano nel 1940 dopo che la Germania aveva invaso l’Olanda. Oggi è il relitto più grande e uno dei più intatti tra tutti i relitti dei Caraibi. La Perdernales è una delle quattro petroliere silurate da un sottomarino tedesco nel corso di due giorni nel febbraio 1942.

6. La piccola isola ha un film festival famoso in tutto il mondo

Negli ultimi cinque anni, Aruba ha ospitato registi e cinefili da tutto il mondo nell’ambito dell’Aruba International Film Festival. Se il prossimo AIFF, fissato per il 7 all’11 ottobre 2015,  assomiglierà a quelli passati, molto probabilmente vi troverete fianco a fianco con eccellenze come il registra premiato con l’Oscar Jonathan Demme (Il silenzio degli innocenti, Philadelphia) e altri di cui probabilmente avete sentito parlare (stiamo pensando a voi, Richard Gere e Kim Cattrall).

7. Sulle spiagge dalla sabbia bianca di Aruba è possibile passeggiare scalzi anche a mezzogiorno

L’esclusiva composizione di corallo e conchiglie sbriciolati delle fini spiagge bianche di Aruba mantiene la sabbia gradevolmente fresca, anche quando il sole è più intenso. Questo significa lunghe camminate sul bagnasciuga a qualsiasi ora del giorno...senza necessità di calzature!

8. Per oltre 80 anni, Aruba è stata leader nel campo della tecnologia dell’acqua purificata

Essendo un’isola deserta, Aruba ha una forte scarsità di acqua dolce. L’esplosione demografica provocata dall’apertura della raffineria di Lago all’inizio degli anni 1930 determinò lo sviluppo di Balashi, uno dei più grandi impianti di desalinizzazione del mondo.

Decennio dopo decennio i tecnici dell’isola hanno continuato a perfezionare il processo e ora offrono ai residenti e agli oltre 1,5 milioni di visitatori annuali un’acqua davvero buona. Il contenuto di minerali è severamente controllato per garantire un gusto puro e tra i locali un bicchiere di acqua di mare purificata ghiacciata è chiamato Balashi Cocktail. L’acqua estremamente dolce significa anche bagni con più bolle: basta poco bagnoschiuma per ottenere un effetto straordinario.

9. Grazie a questi venti costanti, non perderete mai la strada

Le brezze rinfrescanti che spirano costantemente da nord-est hanno intagliato i nativi alberi di dividivi creando fantastiche forme che rivaleggiano con l’artistico bonsai. E questi alberi sono una vera manna se desiderate esplorare le aree più remote dell’isola: l’adagio locale “segui la curva degli alberi di dividivi e ti guiderà alla città” è totalmente vero.

10. Il calcio è sovrano nella maggior parte dei Paesi, ma ad Aruba è il baseball a farla da padrone

I più giovani sull’isola partecipano alla Little League e alla PONY League e alcuni arubani sono diventati giocatori di spicco negli USA: Sidney Ponson, Calvin Maduro, Eugene Kingsale e forse il più famoso giocatore di Major League arubano fino a oggi, Xander Bogaerts. Ovviamente al momento i Boston Red Sox sono la squadra preferita da Aruba. Quando nel 2013 vinsero i Campionati mondiali, l’intera isola e i molti visitatori del New England festeggiarono insieme: fu una sorta di festa nazionale.

11. La migliore windsurfer freestyle al mondo è arubana

Non solo Sarah-Quita Offringa ha vinto il Campionato mondiale femminile freestyle dell'Associazione dei Windsurfisti Professionisti negli ultimi 8 anni, ma ha anche stabilito più record — dalla “donna più giovane premiata con una medaglia d’oro” alla “più giovane donna campionessa mondiale” — di qualsiasi altra donna nella storia del windsurf professionale. Per essere onesti, la Offringa è cresciuta in un luogo ideale per il windsurf… quei venti costanti e quelle acque calme rendono Aruba una meta popolare anche per il kitesurfing.

12. Esplorando il “lato selvaggio” incontrerete capre, asini e struzzi

Mentre procedete alla scoperta dei mondi di Aruba, molto probabilmente incontrerete più di una famiglia di asini e capre allevati dagli isolani: è pratica comune lasciare che il bestiame si procuri liberamente cibo durante il giorno per poi tornare al recinto al tramonto. Così, vedere un nutrito gruppo di capre procedere lungo qualcuna delle principali arterie dell’isola non è un fatto insolito.

Aruba conta anche molte capre e asini selvatici e la locale ONLUS Salba Nos Burico gestisce un rifugio a Santa Lucia dedicato agli asini selvatici malati e in gravidanza. Dalla sua apertura avvenuta nel 2000 ha contribuito a ripristinare una popolazione che era quasi estinta.

E gli struzzi? Andate alla Aruba Ostrich Farm e ne troverete un’ottantina.

13. Qui le vincite da gioco d’azzardo non vengono tassate

La cosa migliore di una forte vincita presso uno degli oltre dodici casinò di Aruba? Potrete tenervi tutto. L’isola non tassa le vincite da gioco d’azzardo sia che derivino dal jackpot cumulativo del poker caraibico o dalle estrazioni del lotto semi-settimanali gestite dal Governo.

Ovviamente, un ritorno negli USA o in Canada con grosse somme di denaro può attirare l’attenzione dei doganieri e così molti hanno risolto il problema acquistando settimane di multiproprietà o un appartamento ad Aruba così possono tornare sull’isola ogni anno. I casinò accolgono i grandi vincitori tenendo il denaro al sicuro su un conto da cui possono prelevare al loro ritorno sull’isola: in pratica “spese folli” per le vacanze già accantonate.

14. Quasi il 20% dell’isola è un parco nazionale dedicato

L’Arikok National Park ospita fantastiche coste, ponti naturali e una delle attrazioni naturali più belle dell’isola: la Natural Pool. Chiamata “Conchi,” si tratta di un incontaminato laghetto appartato, protetto da una parete di roccia vulcanica.

15. Aruba ha il maggior numero di giornate di sole tra tutte le isole dei Caraibi

Aruba si distingue per il fatto di avere sempre la quantità minore di piogge in tutti i Caraibi, con una media di circa 25 mm in tutto l’anno! Ad Aruba avrete praticamente la garanzia di trovare il sole. Vantaggio aggiuntivo: Aruba si trova oltre i margini della cintura degli uragani e pertanto gli uragani raramente toccano le coste di Aruba.

16. Venite al momento giusto e potrete vedere le tartarughine

Aruba ospita numerose specie di tartarughe marine e i visitatori che camminano sulle spiagge di Aruba da marzo a novembre hanno la possibilità di incontrare aree recitante per proteggere i nidi di tartaruga. La Turtugaruba Foundation fa parte di un programma mondiale per la protezione e la conservazione delle tartarughe marine. Insieme ai ranger dell’Arikok National Park, la fondazione monitora i nidi di tartaruga e quando necessario aiuta le tartarughine a raggiungere l’acqua.

Vedere queste piccolette affannarsi sulla spiaggia, e tuffarsi nel mare e percorrere i primi metri della loro lunga nuotata verso luoghi di alimentazione remoti, a volte lontani anche 10.000 km, è un’esperienza davvero speciale. Venite a vedere.

Questo articolo è stato originariamente pubblicato su http://matadornetwork.com/notebook/16-facts-aruba-will-surprise/
 


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